
QUANDO IL CIELO È UNA SCOPERTA
«Si fece silenzio, poi Giangagava puntò un dito su un bambino, e gli disse: racconta tu.

QUANDO IL CIELO È UNA SCOPERTA
«Si fece silenzio, poi Giangagava puntò un dito su un bambino, e gli disse: racconta tu.

CON UN PO' DI FORTUNA TI INCONTRERÒ
Elenchi telefonici, registri giudiziari, cataloghi bibliotecari. Questo caso, mi dice una donna, ti sta ossessionando: hai un alone nero attorno alla testa.

NON VOLEVI TORNARE
E dopo il silenzio non volevi tornare. Non ricordavi il tuo nome, che sa delle rose nella valle, e che io recitavo senza sapere cosa dicevo.

POI IL SILENZIO
Camminavamo come sonnambuli, ripetendo la lezione di storia, anche se la nostra era già finita. Alla radio un pazzo farneticava che non c'era scampo.

LA VERA DISTRIBUZIONE DEI BENI
Mi piace resistere al freddo per guardare la neve; al caldo per studiare le mosse del sole. È una questione di potere, che è la stessa cosa dell'amore.

È NERO IL MOMENTO DEL COMPIMENTO
L'amore che vedrò cadendo; salendo. Una giornata di sole in biblioteca, e il libro fatale. La donna che amo (sei sempre tu) che mi parla del male.