
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #82 - C'È UNA VITA PIÙ VERA
Un vero re, che è tale solo quando tutti gli uomini sono re, è diverso da tutti i re, e i santi, e gli eroi, questi uomini tristi e incompleti e piccoli, che hanno affannato la terra; ed è un bel gioco della mente, mentre un mondo, dolorosamente e con lentezza, muore, e ne nasce un altro, parlare di lui e divertirsi a dirne qualcosa.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #81 - IL RE MODERNO
La concezione solare della regalità, luminosa e allucinata e verissima (gli spazi deserti della mente concepiscono solo verità assolute), nei tempi moderni (i tem-

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #80 - IL MELCHISEDEC
Anche il Melchisedec, che è il re giusto, è un guerriero, ma, accanto alla spada, porta la bilancia, aggiungendo al compito di distribuire beni, ravvivare l’opacità

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #79 - IL BENE DELL'ESSERE
Nel mondo celtico, invece, il re rispondeva, idealmente, alla figura di un guerriero che rinuncia a ogni bene per potersi dedicare al compito di distribuirli:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #77 - UN'INFEZIONE SOLARE
In Giappone l’imperatore è discendente diretto della dea del sole. In India, a Manu come a Buddah, al re viene attribuito il ruolo di motore immobile che regola