
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #82 - C'È UNA VITA PIÙ VERA
Un vero re, che è tale solo quando tutti gli uomini sono re, è diverso da tutti i re, e i santi, e gli eroi, questi uomini tristi e incompleti e piccoli, che hanno affannato la terra; ed è un bel gioco della mente, mentre un mondo, dolorosamente e con lentezza, muore, e ne nasce un altro, parlare di lui e divertirsi a dirne qualcosa.
“C’è una vita più vera di quella che viviamo nel chiuso di noi stessi, di quello che vogliamo, del mio e del tuo. C’è una vita che, tremenda e meravigliosa, piena di splendore, noi abbiamo il dovere di difendere. Gli uomini, con i loro pensieri chiusi e le azioni che ne conseguono, non fanno altro che distruggere questa vita. Ogni generazione, per fortuna, nasce un uomo, un vero re, chiamato a essere tale dagli altri. Non sa nemmeno di essere il vero re, ma tutti i suoi pensieri, e tutte le azioni che da essi conseguono, lo rendono tale. È per lui, è soltanto per lui che il mondo ogni generazione si salva dalla dissoluzione”.
È in questo modo che Athanasius Kircher illustra a Hermine, nel primo volume de “Lo splendore”, cosa sia il vero re.
L’immagine è un ritratto di Athanasius Kircher, realizzato da Veronica Leffe.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura a di Veronica Leffe.

