
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #79 - IL BENE DELL'ESSERE
Nel mondo celtico, invece, il re rispondeva, idealmente, alla figura di un guerriero che rinuncia a ogni bene per potersi dedicare al compito di distribuirli:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #79 - IL BENE DELL'ESSERE
Nel mondo celtico, invece, il re rispondeva, idealmente, alla figura di un guerriero che rinuncia a ogni bene per potersi dedicare al compito di distribuirli:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #78 - IL DISPREZZO DI PLATONE
Il carattere solare, razionalistico, ragionieristico del re fu preminente nell’Egitto antico.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #77 - UN'INFEZIONE SOLARE
In Giappone l’imperatore è discendente diretto della dea del sole. In India, a Manu come a Buddah, al re viene attribuito il ruolo di motore immobile che regola

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #76 - UN ABBAGLIO LUMINOSO
La realtà mescola gioco e violenza, ed è in questo stato di necessità e amore (che sono la stessa cosa) che vive, con terrore e meraviglia, l’uomo quando vive la vita.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #74 - IL VERO RE
Un vero re deve fare solo questo: regolare tutto. È comandato a farlo dagli altri uomini, che sono i suoi re.
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #75 - IL BUIO MENTALE
Circa cento secoli fa l’uomo ha deciso, in un momento di sbiancato terrore, che alla realtà fosse preferibile un pugno di proposizoni logiche positive formalmente corrette.