
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #157 - IL RITORNO DI PAN
E Pan, il grande Dio, morendo pensò al tempo che passa e travolge ogni sentimento senza cambiare nulla (è così forte e delicato il tempo), e poi si ricordò della

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #157 - IL RITORNO DI PAN
E Pan, il grande Dio, morendo pensò al tempo che passa e travolge ogni sentimento senza cambiare nulla (è così forte e delicato il tempo), e poi si ricordò della

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #156 - NEL CUORE DELLA NOTTE
Lo splendore, per esempio, si trova quando uno si sveglia nel cuore della notte in una camera d’albergo, e non sa come ci è arrivato.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #155 - IL SEGRETO DELLO SPLENDORE
Solo Ermete sa cosa sia lo splendore, il cui manifesto segreto ha un giorno comunicato al grande dio Pan.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #154 - QUANDO PROMETEO CONOBBE LO SPLENDORE
Il primo a conoscere lo splendore fu Prometeo, ma non lo capì: gli sembrò qualcosa di inutile e sbagliato. Per questo Prometeo è chiamato anche Epimeteo.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #152 - LA RAGIONE DEL RE DEGLI DEI
Platone, compiuti i cinquanta anni di età, rifletté nel cuore su cosa ne era stato della sua vita, e concluse che fallimento maggiore nessun uomo poteva realizzarlo.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #153 - QUANDO ALESSANDRO CONOBBE LO SPLENDORE
Alessandro conobbe lo splendore da bambino, e se ne sentì schiacciato, diminuito e umiliato a tal punto che decise di fingersi un dio, e, con questa maschera grottesca calata in volto, visse infelice e ubriaco.
Nell’immagine, busto di Alessandro Magno attribuito allo scultore Leocare, datato intorno al 330. a. C., conservato ad Atene presso il Museo dell'Acropoli (foto di Marsyas, rilasciata con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.