
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #35 - GLI ARCANI SONO SEMPLICI
A quanto mi è dato sapere (e da lì prendo le mosse per raccontare questa storia) tutto è cominciato con il signor Schurman e sua moglie Albertine, i genitori di Clea Idel, la mamma di Joseph:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #34 - TROVARE LA PROPRIA PERDIZIONE
È certo che il Libraio non rappresenterà nessuna salvezza per Joseph Idel, il povero Idel, il buon compagno, l’uomo dal cuore grande, che pensa solo al bene, al bene vero e concreto, libero da ogni astrazione metafisica e morale; e si tormenta, Joseph, si strazia per il bene, come se il bene, quello vero e concreto, fosse la donna che ama; e pensa con dolore:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #33 - IL LIBRAIO È IL NOSTRO OGGETTO DI SALVEZZA?
Dobbiamo tornare al Libraio.