
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #37 - LO STESSO È PENSARE ED ESSERE
Che il mondo sia un libro lo suggerisce lo stesso nome con cui lo designiamo nelle lingue latine e in quella greca, parole che significano la bellezza ossia l’ordine.
Il mondo, ci inducono a pensare queste parole, si può definire come una forma organizzata. Questa definizione è perfetta anche per il sapere. E, allora, se possiamo pensare il mondo come qualcosa di materiale e concreto, e il sapere come qualcosa di mentale e astratto, ecco che allora possiamo immaginare il mondo come quella forma materiale organizzata, quel supporto fisico grazie al quale accedere a quella forma mentale organizzata che è il sapere: il mondo, dunque, è proprio un libro.
“Infatti lo stesso è pensare ed essere” afferma Parmenide nel suo libro sulla natura.
Nell’immagine "Busto di Parmenide". Il corpo dell'erma, scoperto nel 1962 in uno scavo dell'area archeologica di Velia, riporta l'iscrizione greca "Parmenide figlio di Pire filosofo naturale". La testa fu scoperta solo successivamente, nel 1966. Oggi l'opera è conservata presso il Museo archeologico di di Ascea marina, l'antica Velia (foto di Sergio Spolti,CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

