
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #20 - UN LIBRO COME SPECCHIO DEL MONDO
E infine possibile congetturare che Hans è stato attratto e rapito dall’atlante perché era per lui come uno specchio in cui vedersi per guardare il mondo.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #20 - UN LIBRO COME SPECCHIO DEL MONDO
E infine possibile congetturare che Hans è stato attratto e rapito dall’atlante perché era per lui come uno specchio in cui vedersi per guardare il mondo.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #19 - TUTTO IL MONDO IN UN LIBRO
Sopra l’atlante, in fondo, “c’è tutto il mondo”, e questo ricorda la storia di quel libro sul quale Dio lesse che avrebbe creato il mondo:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE#18 - HANS VEDE LA SUA ANIMA IN UN LIBRO
Ma torniamo all’atlante. “Sopra c’è tutto il mondo”, dice Idel a Hans, e Hans è subito rapito dal libro. Vi riconosce quell’oggetto che stiamo chiamando salvezza?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #17 - CHI È FASSBINDER?
Ritengo che Joseph Idel avesse le sue ragioni per credere che c’era qualcosa che non tornava in quell’atlante, o nel modo in cui Hans lo guardava, o nel libraio che glielo aveva venduto, o nei libri esposti in quella libreria.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #15 - I LIBRI SONO IMPORTANTI
Il libraio parla a Joseph Idel dell’importanza dei libri: “Suo figlio è molto fortunato ad avere un padre come lei, disse. I libri sono importanti.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #16 - L'ATLANTE
L’atlante, dunque, sarà il primo libro di Hans. Joseph Idel glielo regala quasi di nascosto, per non suscitare invidie e gelosie a casa, nei figli e nella moglie.