
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #7 - I FATTI SONO NEMICI DELLA VERITÀ
Perché per rendere visibile a Hans cosa sia un vero re e come si costruisca un saldo stato Ripemi ha scritto un romanzo dove ridondano le immagini che inducono al riso, e dove, quindi, nessuna certa indicazione è data e nessun fatto è mai esposto?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #6 - UN ROMANZO PIENO DI SCIENZA
Cercando per l’uomo una forma che coincidesse con quella del mondo, Rabelais ha scritto un romanzo pieno di scienza:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #5 - L'ANIMALE CHE RIDE
“Il re degli zingari” è un romanzo comico, fa ridere, mescola facezia a facezia per cercare la verità, perché Ripemi lo ha scritto per Hans con la mente rivolta a un solo fine pedagogico:

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #4 - IN OGNI COSA BRILLA UNA RISATA
Quando il pensiero abissale, ritirandosi nel vuoto in cui ha principio, dà spazio al mondo, si vede brillare in ogni cosa una risata.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #2 - DIFENDERE LA POESIA
Ripemi ha scritto “Il re degli zingari” per Hans con la mente rivolta a un solo fine pedagogico: insegnargli a essere un vero re.