
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #101 - MARIA MADDALENA
A ispirare a Cristo il desiderio di possedere un cuore docile fu, senza dubbio, Maria Maddalena, donna sapientissima, maga e moralista ineffabile, esperta di in-

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #101 - MARIA MADDALENA
A ispirare a Cristo il desiderio di possedere un cuore docile fu, senza dubbio, Maria Maddalena, donna sapientissima, maga e moralista ineffabile, esperta di in-

IL GIOCO VIOLENTO DELLA VITA È UN INTRECCIO DI EROS E NECESSITÀ OVVERO PERSEFONE SALUTA LO SPOSO
Il Cadavre exquis è una tecnica di componimento artistico metafisicamente eccellente, ma sufficientemente incosciente da essere usata anche dai surrealisti, nella quale due o più persone realizzano un’unica immagine, eseguendo la propria parte senza conoscere quella eseguita dagli altri.

FIGLIE DEL SOLE
In realtà, parleremo ancora una volta, l’ultima, di Kerényi. Non è il caso, ovviamente, di ragionare in questa sede di ogni suo singolo libro, ma è forse necessario dire meglio quanto la sua opera sia fondamentale nel nostro lavoro.

DIONISO E L'ARCHETIPO DELLA VITA INDISTRUTTIBILE
Dovremo soffermarci ancora su Kerényi, il cui rilievo nella bibliografia sottesa nel gioco de Il Libro Azzurro, e quindi de Lo Splendore, non si consuma certamente né con l’elenco delle sue opere né con i ragionamenti che in questa sede ci sono permessi, e che valgono appena come richiami resurrettivi per gli umori della nostra coscienza di suoi lettori.

DUE DIVERSI MODI DI GUARDARE LE COSE
La differenza fra Achille e Odisseo era sentita nel mondo classico come una differenza dalle vaste conseguenze politiche: la loro differenza, ancora valida oggi, segna il discrimine fra una concezione eroica, quella di Achille, e una umana e civile di questa nostra vita in comune che passiamo interinalmente qui su questo pianeta.

GLI DÈI E GLI EROI DELLA GRECIA
Il labirinto di storie e di immagini e di parole che unisce, come in una sciarada, che è anche una catalogazione congetturale di nomi appena fuggiti dalle cose; questo gioco, che unisce ogni capitolo de “Il libro Azzurro” a “Lo Splendore”, e “Lo Splendore” a tutto ciò che non può essere contenuto nel suo spazio per evidenti motivi di tempo, ha un grande debito, senza dubbio, nei confronti di una certa teologia: raccontare gli dèi.