
LA FORMA DELL'UOMO
Gli animali cui danno la caccia i filosofi sono estremamente mutevoli
e non c’è filosofo che, presto o tardi, non arrivi a temere che, in realtà, la sua lenta e paurosa esplorazione della foresta, della terra di mezzo incognita che tanto lo seduce e atterrisce, ad altro non lo porterà che a catturare se stesso. Ma, allora, la domanda che si fa il filosofo è: c’è dunque un animale che si chiama me stesso? E questo animale, se c’è, da dove viene? Di cosa è fatto questo animale? E, soprattutto, tolte tutte quelle forme con cui l’ho visto apparire e alle quali, pieno di desiderio, ho dato la caccia, che forma ha?
L’immagine rappresenta il cosiddetto 'Stregone di Les trois Frères', un’immagine, incisa e dipinta, ritrovata nella sala detta 'del santuario' all’interno delle grotte paleolitiche del dipartimento di Ariége in Francia. Il disegno, che qui è nella versione dello studio di E. O. James Prehistoric Religion: A Study in Prehistoric Archaeology, pubblicato a New York 1961, riprende lo schizzo eseguito dall’abate Breuil nel lontano 1911.



