
ATHANASIUS KIRCHER E L'INVENZIONE DELLA LANTERNA MAGICA
Ancora su Athanasius Kircher. Kircher è un labirinto. Ogni suo libro una trappola.
Al riguardo di Kircher e delle sue opere va confessato che sempre di più, oggi, scopriamo che sotto quella che i secoli dei lumi hanno chiamato farragine, inutile complessità, divagazione oziosa e via dicendo si nascondono grandi tesori, e c’è da credere che un giorno si scoprirà perfino che il grande tesoro di Kircher è proprio la sua farragine, la sua inutile complessità, le sue divagazioni oziose e via dicendo. Era un gande scienziato. E, quello che sospetto è che fosse perfino uno scienziato divertente. Era un ingegnere ingegnoso e gioioso. Secondo molti Kircher avrebbe inventato la lanterna magica. È facile crederlo. Kircher era un gesuita. Dopo la repressione dell’immaginazione, dell’anima e del femminile messa in atto contemporaneamente dalla Riforma e dalla Controriforma, troviamo largamente salva la sperimentazione immaginale del Rinascimento proprio grazie a Ignazio da Loyola e ai suoi esercizi spirituali. Potremmo, in fondo, intendere questi ultimi come la sceneggiatura ideale per un tipo di cinema che ci vede meno passivi.
L’immagine è un’incisione tratta dal libro Ars Magna Lucis et Umbrae, di Athanasius_Kircher, pubblicato nel 1671.



