
RIFAREMO TUTTO DA CAPO
Lo so, avrei dovuto telefonarti prima, e tu rispondermi; o nascere all'alba dei tempi: ma che gusto ci sarebbe stato a manomettere i dadi? Il gioco è questo:
tu hai cambiato nome, ora profuma delle rose nella valle; il mio è sempre lo stesso, ospitale. Fa il solito gesto: strappa un filo d'erba grassa, e io aprirò la terra. Rifaremo tutto da capo.
Nell’immagine un dettaglio di “Si strappa goccia a goccia dal cielo il cielo”, figurazione di Veronica Leffe per il secondo Intermezzo del Libro azzurro.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.



