
DI NUOVO, PERENNEMENTE, LA NASCITA
L’attesa stupita dell’inevitabile; l’estremo spavento chiuso in ogni pensiero; i segni ominosi trasmessi con intermittenza stellare dal corpo di tutte le cose;
il fasto terribile dei giorni che scivolano fra le maglie del tempo; il vuoto sottostante il vuoto come un sogno sottostante un sogno; infine il chiarimento, la restaurazione e di nuovo, perennemente, la nascita: tutti conoscono lo splendore.
Nell’immagine, “Fenice che risorge dalle ceneri”, miniatura tratta da “The Aberdeen Bestiary”, manoscritto inglese del XII secolo, custodito nella Biblioteca dell’Università di Aberdeen: folio 56 recto (immagine nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.



