
TUTTI CONOSCIAMO LO SPLENDORE
La pioggia che cade obliqua; i palazzi che si alzano dritti; le scatole piene di bottoni, pennini, piume d’oca;
la prima sigaretta del giorno; le biglie di vetro e le lenti per i trucchi ottici; il letto sfatto e il sapore molle dell’eternità dopo aver fatto l’amore; un binocolo più una carta geografica più un astrolabio; l’ordine immacolato annidato nel cuore di certi momenti insperati di selvaggia libertà: tutti conosciamo lo splendore.
Nell'immagine, "Ceneri", foto rielaborata digitalmente, opera di Linda Sorrenti (gentilmente concessa dall'artista).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.



