
LA SEDUZIONE DEL MONDO IN UN RACCONTO
Ma ogni storia, se è una storia davvero bella da ascoltare, parla d’amore, perché solo l’amore provoca bellezza.
E la bellezza è il sole bene, perché nella bellezza si rinnova in ogni istante la colpa di vivere, abolendo ogni punizione. Come di può dire meglio tutto questo? Nel modo in cui ha fatto Shahrazād. Re Shahriyār fu offeso nell’orgoglio da una giovane fanciulla promiscua, selvaggiamente mescolata, sbagliata e infedele. Decise allora di punire tutto il genere femminile. Sposò molte donne, e le uccise tutte. È in nome dell’onestà e della purezza che si distrugge il femminile, l’anima, l’immaginazione: così si dà forma a una società normale, e tutto può infine morire. Ma poi sposò Shahrazād, e Shahrazād gli raccontò una storia, che era l’esoterico dell’esoterico, e il manifesto segreto del segreto: fuori del ciclo spezzato dalla sua storia (ripetuta la colpa, abolita la punizione) tutto ebbe vita nella perennità. Ogni storia, se è davvero bella da ascoltare, è una trappola di parole regolate dalle severe leggi d’amore congegnate da Venere.
Nell’immagine, “Afrodite” di Gustave Moreau, disegno a tecnica mista su carta realizzato nel 1870 circa, conservato presso il Harvard Art Museum di Cambridge (Foto © President and Fellows of Harvard College, tramite Harvard Art Museum).
Testo di Pier Paolo Di Mino
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.



