
FARE IL RACCONTO DEL MONDO
La vita e il mondo sono l’espressione di una rappresentazione: sono il racconto che facciamo, in maniera più o meno esatta, dell’immagine mutevole e fuggitiva
di ciò che è e non può non essere perché non è più. Il racconto del mondo è, dunque, un’espressione razionale che la nostra tradizione culturale realizza per mezzo di diversi strumenti: il mito, il rito, la filosofia, la religione, la musica, la danza, la scienza, il teatro, la tecnologia, il cinema, la pittura, la politica, la matematica, la fisica, l’ingegneria, solo per citare alcuni di questi mezzi. Possiamo usare questi strumenti espressivi razionali per comunicare la nostra parziale visione del mondo, oppure cercare di fare il racconto del mondo, ma allora, seguendo l’ideale di Benjamin, dobbiamo rinunciare a vedere questi strumenti come un mezzo dotato di un fine: dobbiamo solo raccontare, sperando che il nostro racconto coincida con la realtà nella sua radice invisibile.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.



