
IL TEMPIO #20 – UA DONNA FATTA DI CARNE E CIELO
Una donna, fatta di carne e cielo, mi parla, e sul palato sento il sapore di ogni cosa in sé così come è da sé per esserlo dall’altro, e vedo l’essenza e ne ascolto il canto:
straziante, capricciosa movenza del desiderio che suscita il variare delle immagini, che mutano e si dipanano, di sdipanano e mutano ancora, fino ad annullare lembo dopo lembo l’ora, e, oltre la perennità, alla sua radice, so infine, terribile davvero, la vuotità: e di ogni cosa so sensuosa la fine e l’inizio. L’infinito è poco, perché conosco del mondo in questo momento, sereno e violento, il gioco.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.

