
IL TEMPIO #11 - HO SOGNATO TROPPO
L'infinito compito della fame e l'amore tormentoso per tutto ciò che si tocca:
ho sognato troppo, e, a mano a mano che il sogno dirocca, tutto, lavorato ad arte, ha preso la forma di un ricordo perenne: e, stanco del tempo, non avendo lasciato nulla indenne, deluso chi dovevo deludere, i miei trucchi di magia in tasca e il saldo possesso, da quattro soldi, di una certa teologia politica del cuore, ripetendomi ad alta voce per farmi coraggio la storia dello splendore, ho preso la via e sono giunto fin qui: già vedo da lontano i sette pilastri del tempio.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.

