
LA PRESENZA CRUDELE E INEFFABILE DELLA DIVINITÀ
A un certo punto il racconto recita: “Ma sta di fatto che mio padre cominciò a perdersi per mare. Quanti porti, e isole deserte, e terre di morti ha visto mio padre!”
Perdersi per mare, o nella Groenlandia, la terra verde di Persefone, è qualcosa che ogni iniziato deve affrontare. Nella raffigurazione dell’evento misterico il paesaggio è annullato, ma la presenza crudele e ineffabile della divinità è assicurata.
Nell'immagine, uno dei bozzetti preparatori delle figurazioni che Veronica Leffe sta realizzando per I semi di Gianagagava, secondo capitolo del Libro azzurro.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

