
CANZONI #16 - A MEZZOGIORNO MI PRENDE QUESTA PAURA
A mezzogiorno
mi prende questa paura.
È una smania.
S’alza,
qui attorno,
da un’altura,
una voce che canta,
e sento in bocca,
fra i denti,
all’improvviso,
è amaro,
il sapore dell’oro,
e bruiscono le api,
ubriache,
impazzite,
e assillano la luce e l’aria
i calabroni e i bombi:
ornano di fiori il toro,
e già suonano i sistri e i rombi.
Compie il cerchio l’età.
È la solita scena.
Con la parola che parla dentro
darai voce al coro,
e poi,
qui in città,
ci sarà una festa.
Gli uomini e le donne
usciranno dalle case
con le vesti più preziose.
I cinema non chiuderanno più.
Trasmetteranno tutta la notte,
liturgicamente,
i segni dello zodiaco,
magnifici,
e ricomincerà il commercio
di spezie e di droghe,
di carne e afrodisiaco,
lo scambio di denaro
fra il cielo e la terra.
Mi ingannerai,
e sarà di nuovo guerra.
Ma adesso guarda:
esce dal recinto il toro,
senza speranza,
e lentamente.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Illustrazione di Veronica Leffe.

