
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #40 - GLI UOMINI SONO COMPLICATI
Che rapporto hanno con l’oggetto che cerchiamo, la salvezza, Reiter, Ippocrate e Kircher? Difficile dirlo.
Reiter e Ippocrate hanno l’aria di non sapere in che dannata storia si sono ficcati. Reiter è spinto a agire per il suo invincibile amore nei confronti di Hermine: questo è poco ma sciuro. E, in fondo, anche Ippocrate fa quello che fa soltanto per Hermine: vede in lei una sua stravagante allieva. Kircher è un altro paio di maniche. Pare sapere un bel po’ di cose (pare, addirittura, che dietro il libro azzurro ci sia lui); e poi è un prete: “chi è questa persona?, chiese allora Hermine. Una brava persona, le rispose Reiter. È un prete, disse Ippocrate. Kircher, a Dio piacendo, è un prete”. Ed è così che va la vita, perché gli arcani sono semplici: mangiare, bere, fare l’amore, e infine morire; ma gli uomini sono complicati. Ed è dunque nostro mestiere rendere visibile l’invisibile, perché solo vedere è sacro.
Nell'immagine, un dettaglio da "Kircher", una delle icone che Veronica Leffe ha realizzato per la "Genealogia di Hans".
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

