
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #38 - NESSUNA SALVEZZA
Gli Schurman non potevano avere figli, e questo li condannava a un dolore velenoso, motivo di tormenti assillanti e di un’oscura vergogna:
e, quando riusciranno a mettere al mondo Clea, come per miracolo, tutto per loro rovinerà nel baratro: il cuore di Albertine si chiuderà per sempre, e lentamente il signor Schurman, seguendo i segni osceni che vede nel cielo, si lascerà assorbire dal male della vuotità. Nessuna salvezza era prevista per loro.
Nell'immagine, "Angst" (Ansia), olio su tela di Edvard Munch, realizzato nel 1894, oggi conservato presso il Munch Museet di Oslo (immagine nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

