
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #27 - UNA LUNGA TRAMA PER LA SALVEZZA
Il Libraio può essere inteso come quell’oggetto che stiamo chiamando salvezza?
Questa interpretazione dei fatti è ostacolata da almeno una considerazione: è vero che il Libraio ha costruito una lunga trama grazie alla quale Hans può salvarsi dai mali ominosi che incombono spaventosamente su di lui, ma questa trama è stata concepita non per la sua salvezza, ma per quella di tutti gli altri. Inoltre, chiunque il Libraio ha avuto la grazia di comprendere in questa trama al fine della salvezza di tutti, ne ha ricavato ben poca salvezza. Si può dubitare, dunque, che il Libraio sia un oggetto di salvezza: in realtà si può dubitare perfino che davvero il suo fine sia la salvezza.
Nell'immagine, "Hermes con Dioniso", scultura in marmo pario di Prassitele, databile tra il 350 e il 330 a. C. circa, conservata presso il Museo Archeologico di Olimpia (foto di Roccuz, concessa con licenza CC BY-SA 2.5 IT, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

