
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #205 - COMBATTIAMO ANCORA
Dalla giostra del campo trasmettevano una canzonetta triste e sguaiata.
Il sole stava tramontando con lentezza, una grandissima lentezza, una lentezza incalcolabile. “Sei ferito?”, chiese Venere a Marte. Dagli altoparlanti una voce gracchiò, interrompendo la canzonetta. Poi, seguì il silenzio. “Forse sono solo stanco”, disse Marte, “e, non lo so, non lo so davvero. Tu cosa pensi sia il caso di fare?” Un branco di cani attraversò il viale del campo. Ora, dalla giostra, stavano trasmettendo di nuovo la canzonetta. “Combattiamo ancora”, disse Venere. Lo splendore si allungò nell’agonia del tramonto.
Nell’immagine, un dettaglio da “Il topo e il gatto della giostra” una figurazione realizzata da Veronica Leffe per l’omonima poesia di Pier Paolo Di Mino, (dalla raccolta inedita “Invocazione degli animali essenziali).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

