
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #189 - UN RECIPIENTE PER LO SPIRITO
Asher ben David spiega che praticare lo splendore implica una rinuncia radicale al commercio delle ragioni e, quindi, alla pretesa di accampare scuse per la propria piccolezza, superbia, protervia mediante il traffico di opinioni e capitoli di fede e convinzioni; e comporta dunque l’adesione più profonda ai principi della clemenza.
“Ogni operazione” scrive “compiuta dalla linea mediana, cioè dall’attributo della clemenza, opera in virtù della forza interiore che agisce in essa, ed è come un recipiente per lo spirito”.
Nell'immagine, "L'alchimista", olio su tela di David Teniers the Younger, realizzato nel 1650, conservato all'aia, presso il Mauritshuis (Foto Nel pubblico dominio, tramite Mauritshuis Collection).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

