
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #188 - IL PENSIERO ABISSALE DELLA REALTÀ
Spinoza pensò: “lo splendore mi fa sentire come una di quelle meretrici tristi, sfortunate, troppo intelligenti, che, quando parlano, in una frase chiudono tutte le
cose avvenute e quelle che avverranno. E questo è ovvio, perché la realtà è perfetta, è anzi la perfezione, e il suo pensiero è abissale. Tutto ciò non è un affare da poco”.
Nell’immagine, “Benedictus de Spinoza”, ritratto ad olio del filosofo olandese Baruch Spinoza eseguito da Franz Wulfhagen di Brema, nel 1664 (foto nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

