
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #183 - L'ULTIMO TRAM DELLA NOTTE
Ibn Gabbay, un giorno, spiegò che “le entità superiori in confronto a quelle inferiori sono paragonabili all’ombra in rapporto alla forma; se la forma si muove, l’ombra si muove”.
Una delle donne presenti sorrise, e aggiunse: “da quanto dici si evince che anche muovere l’ombra comporta, allora, muovere la forma”. Appartatisi, Ibn Gabbay e la donna proseguirono parlando di splendore, e il loro discorso fu così lungo che persero l’ultimo tram della notte.
Nell’immagine “Nighthawks”, olio su tela di Edward Hopper, realizzato nel 1942, oggi conservato presso L’Art Institute of Chicago (foto nel pubblico dominio, licenza CC0, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

