
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #177 - LA GRAZIA
Un giorno Ibn Arabi, mentre passeggiava attorno a una piscina, conobbe una ragazza bellissima che disse di chiamarsi Grazia, o di essere la Grazia.
E allora lui le chiese: “In che senso lo sei, se a causa tua mi perseguiteranno?”. Lei lo baciò: era lo splendore.
Nell'immagine, uno dei bozzetti preparatori delle figurazioni che Veronica Leffe sta realizzando per I semi di Gianagagava, secondo capitolo del Libro azzurro.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

