
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #117 - STORIA NATURALE
Partire dall’ente materiale per arrivare alla parola viene anche sviluppato, qui in paradiso, in un ulteriore gioco: facendo ricorso alle capacità connettive dell’in-
telletto e a quelle retoriche della ragione viene costruita una storia, che viene chiamata: storia naturale. In linea di massima, nel gioco, si fa cominciare questa storia naturale dai cosiddetti atomi, e poi si arriva alle creature unicellulari, e poi alle bicellulari e alle pluricellulari, e abbiamo gli eucarioti, alcuni dei quali, i fiori, creano l’ossigeno e i colori, c’è una grande pandemia di ossigeno e di colori, l’ossigeno uccide tutte le creature, ne nascono di nuove, che sono molto felici di essere nate, per via dei colori, i colori piacciano a tutti, tanto che la luce lavora certi organi di queste creature e forma gli occhi, che servono ad ammirare i colori, e, siccome gli occhi sono animati da questa ammirazione per i colori, nascono gli animali, che poi si moltiplicano e si complicano, ognuno secondo il suo modo di ammirare i colori prende una sua particolarità, ma in generale abbiamo gli eumatazoi, i deuterostomi, i chordata, i vertebrata, i gnathostomata, i tetrapodi, i mammalia, i theria, gli eutheria, i euarchontoglires, i euarchonta, i primati, gli haplorrhini, i simiiformi, i catarrhini, gli ominoidi, gli ominidi, e infine l’uomo, e stiamo benissimo, ma poi l’uomo inventa il lavoro, e si divide in antichi egizi, babilonesi, sumeri e cinesi, dolore e infamia e morte, e poi inventa il denaro, e l’uomo si divide in antichi greci, romani, germani, inglesi, francesi, e americani, e ancora più dolore e infamia e morte, e poi si inventa che il denaro compra il denaro, e, allora, a quel punto l’uomo ha davanti a sé due scelte: estinguersi e lasciare che il mondo prosegua eternamente la sua storia senza di lui, oppure fondare saldamente il paradiso.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Le immagini sono le incisioni contenute in “Systema naturae sistens regna tria naturae, in classes et ordines genera et species redacta tabulis aeneis illustrata” trattato di Carlo Linneo (VI edizione, stampata da Kiesewetter Gottfried a Stoccolma nel 1748). Il volume è conservato presso l’Università degli Studi di Pavia, Biblioteca del Dipartimento di Ecologia del territorio. Le immagini, nel dominio pubblico, sono riproduzioni digitali dell'originale, tramite il sito della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.








