
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #108 - LA RISPOSTA DELLA STELLA
In un mondo in cui tutto è cibo, anche noi, ci vuole molto tatto e molta gentilezza per sopravvivere, ma, una volta acquisito questo tatto e questa gentilezza, in
effetti non si tratta più di sopravvivere, ma di vivere capricciosamente, ampiamente, magnificamente. Per capirci: questo via vai di uomini e donne bellissime, le luminarie labbreggiano, le braci si stanno per spegnere ma qualcuno le riaccenderà, i bicchieri sono vuoti ma presto saranno di nuovo pieni, comunque le insegne dei negozi comunicano a intermittenza messaggi misterici, spiritosi, e, allora, gli uomini e le donne, seduti sui gradini delle chiese e dei palazzi di giustizia, si scambiano filosofemi, parole scabrose impudiche infantili d’amore, enigmi da quattro soldi; qualcuno lancia sassi agli astri, e ogni tanto una stella risponde: ho capito.
Nell’immagine “Conversazioni uraniche – La risposta della stella”, una figurazione di Veronica Leffe, pittura acrilica su carta.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica di Veronica Leffe.

