
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #107 - NECESSITÀ E AMORE
In paradiso per costruire un saldo Stato le donne e gli uomini riconoscono senza paura l’identità fra necessità e amore, e da questa vanitosa e vasta fantasia
fanno derivare una norma e una prassi, elegante e altera, che implica una certa sprezzante indifferenza ai riti superstiziosi dell’utile e del conveniente. In un mondo ricco di beni, ubertoso e prospero, in cui tutto è cibo, a cominciare dagli uomini e le donne, è facile godersi, senza superstizioni e vizi minori, quanto è procurato mercé la comunanza della proprietà dei mezzi di produzione e quindi distribuito in maniera magnificamente regolare. Le donne e gli uomini, in paradiso, quando pensano a questa identità fra l’amore e la necessità, praticano con arte severa e bella la quadratura del cerchio.
Nell'immagine, una pagina del "Roman de la Rose" scritto da Guillaume de Lorris e da Jean de Meun tra il 1269 and 1278. La miniatura è contenuta in un manoscritto realizzato a Lione intorno al 1487, oggi conservato a Londra, nella British Library, Harley ms 4425, fol. 14v. (l'immagine è nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica di Veronica Leffe.

