
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #105 - SUL PENSIERO ABISSALE
Il giorno, in paradiso, è lasciato trascorrere così, costruendo un saldo Stato. Su cosa si fonda un saldo Stato?, si chiedono prima di tutto le donne e gli uomini in
paradiso. Sul pensiero abissale, si ripetono ogni volta, il pensiero che scivola, cade facendo paura, lentamente, parola dopo parola, immagine dopo immagine, suono dopo suono, numero dopo numero, ente dopo ente, e, a un certo punto, ogni ente si sfarina, e il pulviscolo che ne rimane freme, ogni grano di polvere fa ingiustizia all’altro, i grani di polvere si separano e ricongiungo nella foga, nella rabbia, nella furia erotica, e si amano e si odiano, e, alla fine, rimane solo questo vuoto, questo amore, che lega gli enti, che sono polvere, polvere di polvere, che non sono nulla.
Nell’immagine, “Chaos magnum”, dettaglio dal pannello di legno intarsiato di Giovan Francesco Capoferri (su disegno di Lorenzo Lotto), realizzato tra il 1524 e il 1531 per il coro della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Bergamo (foto originale di Saiko, concessa con licenza CC BY 3.0 tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

