
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE – IL LIBRO AZZURRO #45 - L'URLO DI PAN
Ciò che rende osceno il grande dio Pan agli occhi di molti è la maniera eversiva e gioiosa con cui nega qualsiasi valore ai presunti effetti pacificatori, risolutivi, attivi e positivi, perfino magnifici, della ragione sui destini umani.
È inutile dire, infatti, che, quando in giro vagola il grande dio, diventa davvero vano credere che la mente, con il ragionamento, possa intendere alla perfezione come tutte le cose sono necessarie e vengono determinate a esistere e a operare da una connessione infinita di cause, e che la mente intendendo, grazie al ragionamento, tutto questo, non subisca più le emozioni e smetta di essere turbata. Quando in giro c’è il dio tutto urla, e, nella danza, si accoppia.
L’immagine è “Trionfo di Pan” olio su tela di Nicolas Poussin, realizzato nel 1636, oggi conservato a Londra, presso la National Gallery (immagine nel pubblico dominio, foto tramite Wikipedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

