
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE – IL LIBRO AZZURRO #44 - PANICO ESTATICO E MERAVIGLIA
Solo il grande Dio Pan può guidare i perplessi e gli incerti, coloro che si affidano alle fedi astrali, ai pensieri convenzionati con il cielo, ai sentimenti regolati con le punizioni e i premi, ai destini predeterminati e vidimati dopo essere stati barattati con il nulla, o con altre chincaglierie di plastica:
il senso animale che il dio soffia nelle orecchie nell’ora meridiana, il panico estatico che suscita nel sangue, spingono, infatti, l’uomo a quel senso morale del destino che chiama a giudicare su ciò che è bello, su quanto sia più appropriato per la meraviglia.
Nell’immagine “Arcadia”, olio su tela di Thomas Cowperthwait Eakins, realizzato nel 1883 circa, conservato presso The Metropolitan Museum of Art di New York (foto di pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica di Veronica Leffe.

