
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #3 - AMORE E PSICHE
In fondo la storia di Amore e Psiche, gioiello iniziatico incastonato ne “L’asino d’oro” (quella grande macchina misterica dove, come a Eleusi, si confondono
molte cose serie e molte cose che fanno ridire), cosa ci mostra se non che possiamo desiderare solo quanto non abbiamo: che possiamo imparare a vedere solo attraverso l’invisibile, con patimento.
Nell'immagine, "Psiche e Amore", olio sutela di Simon Vouet, dipinto intorno al 1627, oggi conservato presso il Musée des beaux-arts de Lyon (foto di pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

