
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - ACQUE MORTE #10 - SACRO È VEDERE IL GIARDINO
E fu così che tutto ebbe inizio, sempre lo ha: la cenere si infuoca, i colori si ostendono e spingono la luce a terra: e i fiori aprono i petali e le corelle; spuma l’aria e l’erba vi si ritorce dentro; e si levano gli alberi.
E dagli amboni degli alberi si leva una voce che imprime nel cuore delle creature il desiderio e la paura. E, fra le creature, gli uomini, con trucchi e maliziosi artifici, fingono col desiderio e la paura l’amore: e il giardino si orna di pozzi e fontane, poscondole e siepi, viali e strade e piazze, e bei templi, e chiese, e sinagoghe, e palazzi magnifici. Sacro è vedere il giardino: guarda come è ricoperto di splendore.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

