
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - ACQUE MORTE #5 - UNA FINE MAGGIORE
E venne una fine maggiore, perché il giardino, non più adorno di magnifici palazzi, e sinagoghe, e chiese, e bei templi, e piazze e strade e viali, e siepi e poscondole, e fontane e pozzi, era così vuoto di bene, che dagli amboni degli alberi una voce dettò il silenzio:
e si ritirò il vento, spense la luce, chiuse ogni colore.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

